Longinespassion
 
STORIA DELLA CRONOMETRIA SPORTIVA : IL RUOLO DELLA LONGINES


Di seguito , attraverso una cronologia basata sugli avvenimenti , troverete le scoperte più importanti della storia sportiva e di quella della Maison Imerienne. Una carrellata per far rivivere con immagini a supporto, lo sviluppo e la crescita della Longines  nel settore cronometrico sportivo:

.1878
In collaborazione con H.-A. Lugrin (di seguito Lemania) , sotto la spinta di Mr. Robert , ex dipendente Lugrin e  responsabile della filiale americana della casa , la Longines costruisce il suo primo cronografo da tasca , il celebre calibro 20H , 18.000 A/H , Lépine , 20 linee , 15 rubini , monopulsante. Con questo calibro comincia il viaggio della Longines nel mondo sportivo.








































.1889
La Longines crea il suo primo calibro cronografico in-house. Si tratta del calibro 19CH con contatore da 30 minuti capace di misurare il quinto di secondo su base 19A del 1880.
.1896
Il calibro 19CH tiene a battesimo le prime olimpiadi dell'era moderna ad Atene.


















.1897
Un nuovo calibro cronografico vede la luce a St-Imier. Si tratta del 19.73 Longines , dotato di contatore dei minuti a sfera saltante istantanea , double-face.






















.1905
La Longines , sotto la pressione della filiale newyorchese , continua la sua corsa verso orologi tecnici e vede la luce il calibro 18.89 , Lépine a 6 ponti , 18.000 A/H , lettura del 5° di secondo , 18 linee e 16 rubini.
.1912
E' l'anno della svolta in casa Longines. In occasione della corsa degli 80 metri alla festa federale di ginnastica di Basilea , Longines introduce l'utilizzo del "filo tagliato" (da noi il cosiddetto … filo di lana…) nella cronometria sportiva. Una prima mondiale che marcherà una svolta nei rapporti fra Longines ed il mondo dello sport e della cronometria in generale.
























































.1913
Per prima Longines presenta un cronografo da polso ad uso militare e sportivo. Si tratta dell'intramontabile calibro 13.33Z , 18.000 A/H , lettura al quinto di secondo , 29 mm. di diametro , 6 mm. di altezza , 17 rubini , nella prima versione monopulsante.




















.1922
La Longines lancia la versione rattrappante del suo crono da tasca calibro 19.73 con lettura del 10° di secondo.
.1923
Altra tappa fondamentale nello sviluppo tecnico e storico della Longines. I suoi cronografi vengono nominati "orologio ufficiale della Federazione Internazionale dell'aviazione (FIA)". Tutti i record sono stati misurati ed omologati da cronografi Longines. Il suo "Chief Timer" fu John P.V. Heinmuller , per lungo tempo, Chairman della Wittnauer.
.1927
Sebbene Charles A. Lindbergh fosse sprovvisto di un cronometro di bordo Longines (da lì la sua risposta circa il cronografo da lui utilizzato : "Dam'n watch!!") , a Le Bourget il cronometrista ufficiale che ufficializzò il record fu Heinmuller col suo gilet a 6 cronografi.























.1928
La Longines sforna un nuovo calibro crono da tasca , il 18.72 , che permette la lettura al 5° ed in più possiede il dispositivo stop-second ed una lancetta supplementare al centro (sommatore).
.1933
Viene affidato alla Longines il cronometraggio del Gran Premio Automobilistico del Brasile e per lungo tempo il nome della Maison si accosta a quello delle corse automobilistiche. Non vi é dubbio che la Longines sia la Maison che più di tutte ha contribuito allo sviluppo di questo sport.


















.1939
E' l'anno del lancio del cronografo da tasca al quinto di secondo rattrappante con contatore a 30 min., il famoso 24 linee. Lo stesso anno vede la luce il famoso "contatore Olimpico" al 10° di secondo disponibile con o senza la funzione rattrappante. Il bilanciere "viaggiava" a 36.000 A/H , una caratteristica incredibile per l'epoca.
























































.1940
Alla Longines vengono affidati i cronometraggi ufficiali delle Olimpiadi di Helsinki.
Il "contatore Olimpico" viene migliorato con l'aggiunta di un contatore supplementare effettuante un giro ogni 3 minuti.
Sfortunatamente i Giochi vennero annullati a causa dei tristi eventi bellici e tutte le attrezzature rimasero nei magazzini di St.-Imier.























.1945
Nei laboratori di ricerca della Longines viene sviluppato un nuovo sistema di registrazione dei tempi. Il filo di lana va in pensione o perlomeno viene integrato dall'uso di cellule fotoelettriche (barriere luminose). Una vera rivoluzione nel mondo della cronometria sportiva invernale ed estiva. Il test definitivo ha luogo durante le gare dei Campionati Militari di sci alpino a Cras Montana (CH) dove vengono piazzate sulla linea d'arrivo.
.1948
Alla Longines vengono affidate tutte e tre le specialità sciistiche alpine ai campionati di Arlberg Kandahar e a Saint-Anton in Austria.
.1949
La Longines continua nella sua ricerca tecnologica e durante l'anno brevetta il sistema di rilevamento fotografico "Chronocamera" che rileva l'arrivo con la precisione del decimo di secondo.
Sarà poi omologato a Parigi nel 1950 dalla FIA (Federation Int.le Automobilismo).
.1950
Longines é cronometrista ufficiale dei Campionati del mondo di sci alpino ad Aspen. Per la prima volta nella storia delle competizioni , la Longines registra con precisione estrema i tempi di partenza ed installa sulla linea di partenza e arrivo una serie di barriere luminose collegate elettricamente ed automaticamente a delle unità di cronografi.
.1951
La Longines é cronometrista ufficiale del Tour de France.
Parallelamente, il programma di ricerche di casa Longines porta al rivoluzionario sviluppo del sistema "Photogines" che combina una macchina da presa stereoscopica e la "Chronocamera" che trascrive i tempi di ciascun concorrente su di una pellicola fotografica. Una soluzione eccellente al problema del photo-finish.
.1952
I giochi Olimpici , suddivisi fra invernali ed estivi , vede la fraterna suddivisione fra Longines ed il concorrente Omega. Quelli invernali , svoltisi ad Oslo, saranno curati dalla Longines.


























































































































































































.1954
La Longines mette a punto il suo primo orologio al quarzo che stabilisce , presso l'Osservatorio di Neuchatel , un impressionante record di precisione. Un'altra era si sta aprendo.
Nasce a questo punto il "Chronocinegines" che comprende una telecamera da 16mm. accoppiata ad un contatore azionato da un orologio al quarzo. Questo sistema da ai giudici scatti fotografici al 100° di secondo che permettono di seguire la progressione degli atleti ed il loro arrivo al traguardo…..



































































Da qui in poi la Longines cronometrerà Olimpiadi ed ogni tipo di competizione sportiva e tale attività viene tutt'ora svolta.
Molti dei record più importanti hanno Longines come cronometrista ufficiale (anche il record di Donald Campbell col suo Blue Bird , nel 1964).
La Maison Imerienne ha largamente e puntualmente contribuito allo sviluppo sia della cronometria che , indirettamente , a quello delle competizioni sportive……

Grazie Longines !









































Cenni  bibliografici :
L’equité dans la mesure du temps (ed. Logines)
Journal Suisse d’Horlogerie ( ed .1952)
Revue de Moto ( ed. 1954)